Certificazioni ed etichette vegane
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Indice (11)
Le certificazioni e le etichette vegane sono loghi che indicano che un prodotto rispetta criteri vegani o cruelty-free; i sistemi variano, e le etichette cruelty-free non significano necessariamente che un prodotto sia vegano.
In breve
- Marchio vegano più antico
- Vegan Society Trademark (1990)
- Principali etichette vegane
- Vegan Society, V-Label, Certified Vegan
- Etichette cruelty-free
- Leaping Bunny, PETA
- Differenza chiave
- Cruelty-free non equivale a vegano
Le certificazioni e le etichette vegane sono loghi e marchi applicati ai prodotti per indicare che rispettano un insieme definito di standard vegani o cruelty-free. Poiché in molti ordinamenti, compresa l’Unione Europea, non esiste una definizione giuridica armonizzata di “vegano” per l’etichettatura dei prodotti, i sistemi di certificazione indipendenti hanno un ruolo importante nell’aiutare i consumatori a individuare i prodotti adatti. I vari sistemi differiscono per criteri, metodi di verifica e ambito di applicazione, e le etichette che indicano che un prodotto è cruelty-free (non testato sugli animali) sono diverse da quelle che indicano che è vegano (privo di ingredienti di origine animale).
Etichette vegane
Vegan Society Trademark
Il Vegan Society Trademark, con il logo del girasole, è stato introdotto dalla Vegan Society nel Regno Unito nel 1990 ed è generalmente considerato il primo sistema di certificazione vegana. Si usa in tutto il mondo su alimenti, bevande, cosmetici, abbigliamento e prodotti per la casa. I suoi standard richiedono che:
- il prodotto non contenga ingredienti, sottoprodotti o derivati animali;
- né il prodotto finito né i suoi ingredienti siano stati testati sugli animali dal produttore o dal fornitore o per loro conto;
- gli eventuali organismi geneticamente modificati usati non coinvolgano geni animali o sostanze di origine animale;
- vengano adottate misure per ridurre al minimo la contaminazione crociata con sostanze animali.
Come altre etichette vegane, non garantisce che un prodotto sia privo di tracce di allergeni come latte o uova, perché i prodotti possono essere realizzati in stabilimenti condivisi.
V-Label
Il V-Label è un marchio internazionale di proprietà dell’Unione Vegetariana Europea (European Vegetarian Union), gestito in molti paesi da organizzazioni partner nazionali. È particolarmente diffuso nell’Europa continentale. L’etichetta esiste in due varianti principali, una con la dicitura vegan e una con la dicitura vegetarian, quindi chi fa la spesa deve controllare quale versione compare sul prodotto. I prodotti vengono verificati secondo criteri definiti prima di poter usare l’etichetta.
Certified Vegan
Il logo Certified Vegan è gestito da Vegan Action, un’organizzazione non profit fondata negli Stati Uniti nel 1995. È molto diffuso in Nord America. I prodotti certificati non devono contenere ingredienti o sottoprodotti animali, non devono essere testati sugli animali e non devono usare prodotti animali nella lavorazione, come il carbone d’ossa impiegato in alcuni processi di raffinazione dello zucchero.
Altri sistemi
Diverse altre organizzazioni gestiscono etichette vegane, tra cui la Vegetarian Society del Regno Unito, che offre un marchio di approvazione vegano accanto a quello vegetariano, e varie società vegane e vegetariane nazionali.
Etichette cruelty-free
Leaping Bunny
Il programma Leaping Bunny è gestito da Cruelty Free International nel Regno Unito e in Europa e dalla Coalition for Consumer Information on Cosmetics negli Stati Uniti e in Canada. Certifica cosmetici, prodotti per la cura della persona e per la casa. Le aziende devono impegnarsi a non effettuare test sugli animali su prodotti o ingredienti dopo una data limite fissa, adottare un sistema di monitoraggio dei fornitori e accettare verifiche indipendenti.
La certificazione Leaping Bunny riguarda solo i test sugli animali. I prodotti approvati possono comunque contenere ingredienti di origine animale come cera d’api, miele, lanolina, carminio o derivati del latte, quindi un prodotto Leaping Bunny non è necessariamente vegano.
Loghi PETA
People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) gestisce il programma Beauty Without Bunnies, che elenca le aziende che dichiarano di non effettuare test sugli animali. Prevede due loghi con il coniglietto:
- Global Animal Test-Free – l’azienda e i suoi fornitori non effettuano né commissionano test sugli animali; i prodotti possono contenere ingredienti di origine animale.
- Global Animal Test-Free and Vegan – in più, i prodotti dell’azienda non contengono ingredienti di origine animale.
Le aziende aderiscono al programma firmando una dichiarazione di garanzia, senza sottoporsi alle verifiche indipendenti richieste da Leaping Bunny.
Confronto
| Etichetta | Copre gli ingredienti | Copre i test sugli animali | Prodotti tipici |
|---|---|---|---|
| Vegan Society Trademark | Sì | Sì | Alimenti, cosmetici, prodotti per la casa, abbigliamento |
| V-Label (vegan) | Sì | I criteri variano in base al tipo di prodotto | Soprattutto alimenti |
| Certified Vegan | Sì | Sì | Alimenti, cosmetici, prodotti per la casa |
| Leaping Bunny | No | Sì | Cosmetici, prodotti per la casa |
| PETA Test-Free | No | Sì | Cosmetici, prodotti per la casa |
| PETA Test-Free and Vegan | Sì | Sì | Cosmetici, prodotti per la casa |
Limiti
Le etichette vegane riguardano in genere ingredienti e test, ma non altri aspetti come l’imballaggio, la provenienza dell’olio di palma o il fatto che l’azienda madre venda prodotti non vegani. Molti prodotti vegani non hanno alcuna certificazione, perché certificarsi comporta costi e pratiche amministrative, quindi leggere la lista degli ingredienti resta utile (vedi ingredienti animali nascosti). Diciture come “plant-based” sulle confezioni non sono certificazioni e non sempre significano che un prodotto è vegano (vedi plant-based e vegano). Vino e birra raramente riportano in etichetta i chiarificanti usati, il che rende la certificazione particolarmente utile in questo settore (vedi vino e birra vegani).
Vedi anche
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Pagine che rimandano qui: Cosmetici cruelty-free · Ingredienti animali nascosti · Storia del veganismo · Come diventare vegani · Plant-based e vegano · Formaggi vegani · Moda vegana · Glossario vegano · Vino e birra vegani · Veganismo · Vitamina D