Diete vegane per animali domestici
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Nutrire gli animali domestici con diete vegane è un tema dibattuto. I cani sono onnivori e possono stare bene con diete complete formulate sotto controllo veterinario; i gatti sono carnivori obbligati, quindi l’alimentazione vegetale è più controversa.
In breve
- Cani
- Onnivori; possibili diete complete formulate
- Gatti
- Carnivori obbligati; dieta molto dibattuta
- Nutrienti chiave per i gatti
- Taurina, acido arachidonico, vitamina A
- Indispensabile
- Controllo veterinario
- Animali domestici erbivori per natura
- Conigli, porcellini d’India
Con diete vegane per animali domestici si intende nutrire gli animali da compagnia, soprattutto cani e gatti, con un’alimentazione priva di ingredienti di origine animale. L’argomento è oggetto di un dibattito continuo tra veterinari, nutrizionisti animali e persone vegane. Alcune persone vegane ritengono che il cibo convenzionale per animali sia in contrasto con la loro opposizione etica all’allevamento (vedi veganismo etico e allevamento intensivo), mentre molti professionisti veterinari sottolineano che i bisogni nutrizionali dell’animale devono avere la priorità e che qualsiasi dieta deve essere completa e bilanciata.
Questo articolo riassume le principali argomentazioni. Non sostituisce il parere di un veterinario qualificato.
Contesto
Il cibo per animali domestici si è tradizionalmente basato su carne, pesce e sottoprodotti animali. I cibi vegani in commercio per animali sono comparsi alla fine del XX secolo e da allora si sono diffusi, di pari passo con l’interesse per l’impronta ambientale del pet food e per il benessere degli animali usati per produrlo.
I nutrizionisti sottolineano in genere che gli animali hanno bisogno di specifici nutrienti, non di specifici ingredienti. In linea di principio questi nutrienti possono provenire da piante, minerali o fonti di sintesi, purché la dieta nel suo complesso fornisca ogni nutriente necessario nella giusta quantità e in una forma che l’animale possa utilizzare. La questione pratica è se una determinata dieta ci riesca davvero.
Cani
I cani sono generalmente considerati onnivori. Nel corso della domesticazione si sono adattati a digerire l’amido in modo più efficiente dei lupi, e sono in grado di sintetizzare alcuni nutrienti che i gatti non possono produrre.
- Molti nutrizionisti veterinari ritengono possibile mantenere i cani con una dieta vegetale, a condizione che sia nutrizionalmente completa e formulata con cura.
- Le diete in commercio che dichiarano di rispettare standard nutrizionali riconosciuti, come quelli fissati dall’AAFCO negli Stati Uniti o dalla FEDIAF in Europa, sono generalmente considerate un’opzione più sicura delle diete casalinghe.
- Le diete vegetali fatte in casa comportano un rischio maggiore di carenze e andrebbero usate solo con ricette formulate da un nutrizionista veterinario qualificato.
- Alcuni sondaggi basati sulle segnalazioni dei proprietari hanno suggerito che i cani nutriti con diete vegane non fossero meno sani di quelli nutriti con diete a base di carne, ma questi studi si basano su quanto riferito dai proprietari, e molti veterinari chiedono ricerche controllate più rigorose e a lungo termine.
Tra le preoccupazioni sollevate a volte ci sono la qualità delle proteine, la taurina e la L-carnitina in alcune razze, e il possibile legame tra alcune diete senza cereali e ricche di legumi e una malattia cardiaca chiamata cardiomiopatia dilatativa, che è stato oggetto di indagine e resta una questione aperta.
Gatti
I gatti sono carnivori obbligati: si sono evoluti in modo da dipendere da nutrienti presenti naturalmente nei tessuti animali. Hanno bisogno, tra l’altro, di:
- Taurina – un amminoacido essenziale per la salute del cuore e degli occhi.
- Acido arachidonico – un acido grasso che i gatti non riescono a produrre in quantità sufficienti.
- Vitamina A preformata – i gatti non possono convertire il beta-carotene delle piante in vitamina A.
- Quantità elevate di proteine e specifici amminoacidi.
Questi nutrienti possono essere prodotti per sintesi e vengono comunemente aggiunti sia ai cibi per gatti convenzionali sia a quelli vegani. Chi sostiene le diete vegetali per gatti ritiene quindi che una dieta formulata e integrata correttamente possa coprire i bisogni del gatto. I critici, tra cui molti enti veterinari, sostengono che non ci siano prove sufficienti a lungo termine, che il margine di errore sia ridotto e che le carenze possano causare gravi malattie. Alcuni veterinari esprimono anche preoccupazioni per la salute delle vie urinarie, perché l’alimentazione influisce sul pH delle urine e i gatti maschi sono particolarmente soggetti a ostruzioni urinarie.
Il dibattito è aperto e le posizioni variano tra i professionisti. La maggior parte concorda sul fatto che, se si prende in considerazione una dieta vegetale per un gatto, debba trattarsi di un prodotto commerciale completo conforme a standard riconosciuti, con controlli veterinari regolari, inclusi esami del sangue e delle urine.
Altri animali da compagnia
Molti animali da compagnia diffusi sono erbivori per natura e vengono normalmente nutriti con diete vegetali, tra cui conigli, porcellini d’India, cincillà e molte tartarughe terrestri. I loro bisogni alimentari sono diversi da specie a specie, ed è essenziale una dieta adatta alla specie.
Considerazioni etiche
Le persone vegane hanno opinioni diverse sugli animali da compagnia:
- Alcune usano cibo convenzionale per animali, considerando prioritari la salute e i bisogni naturali dell’animale.
- Alcune danno diete vegetali ai cani sotto controllo veterinario, mentre nutrono i gatti in modo convenzionale.
- Alcune scelgono di adottare animali erbivori.
- Alcune valutano alternative come i cibi per animali a base di insetti o di carne coltivata, il cui status all’interno del veganismo è dibattuto.
Molte persone vegane invitano ad adottare animali dai rifugi e dai santuari per animali anziché comprarli dagli allevatori. Le riflessioni sull’etica del tenere animali domestici si collegano anche allo specismo.
Raccomandazioni più comuni
- Consulta un veterinario prima di cambiare l’alimentazione del tuo animale.
- Usa diete complete conformi a standard riconosciuti anziché ricette casalinghe improvvisate.
- Cambia l’alimentazione in modo graduale.
- Tieni d’occhio peso, pelo, energia e comportamento, e programma controlli di salute regolari.
Vedi anche
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